Prestazioni specialistiche ambulatoriali: classi di priorità e validità delle impegnative
Si informa l'utenza in merito alle modalità di prescrizione e ai tempi di validità delle impegnative per le prestazioni specialistiche ambulatoriali.
Sull’impegnativa il medico deve distinguere tra prestazioni di primo accesso – prima visita o primo accertamento diagnostico – e prestazioni successive inserite in un percorso di continuità diagnostico-terapeutica, come visite di controllo e follow-up.
Per le prestazioni di primo accesso è obbligatoria l’indicazione della classe di priorità, che stabilisce i tempi entro i quali la prestazione deve essere garantita:
- U – Urgente: prestazione entro 72 ore. La ricetta ha una validità di 10 giorni dalla data di prescrizione.
- B – Breve: prestazione entro 10 giorni. La ricetta ha una validità di 30 giorni dalla data di prescrizione.
- D – Differibile: prestazione entro 30 giorni per le visite ed entro 60 giorni per gli accertamenti diagnostico-strumentali. La ricetta ha una validità di 180 giorni dalla data di prescrizione.
- P – Programmabile: prestazione entro 120 giorni. La ricetta ha una validità di 180 giorni dalla data di prescrizione.
Attenzione: la validità della ricetta indica il tempo entro il quale deve essere effettuata la prenotazione, calcolato dalla data di prescrizione, e non il termine entro cui deve essere eseguita la prestazione.
Una volta trascorso il periodo di validità previsto, l’impegnativa scade automaticamente e non può più essere utilizzata per prenotare l’appuntamento.
Nel caso in cui il medico prescrittore non indichi una classe di priorità, la prestazione viene considerata come riferita a un controllo o follow-up.
Le agende di prenotazione del sistema CUP sono pertanto organizzate distinguendo tra prime visite, controlli e prestazioni strumentali, oltre che in base alla classe di priorità indicata sulla prescrizione.