Il nostro impegno tra risultati, innovazioni e sfide future
Raccontare ciò che siamo oggi e tracciare la direzione per il futuro: è questo l’obiettivo del Bilancio Sociosanitario 2025 di ASST Bergamo Est, presentato martedì 28 aprile presso l'Auditorium Cuminetti di Albino, un documento che unisce dati, esperienze e visione strategica per restituire il senso di un anno di lavoro al servizio della comunità.
ASST Bergamo Est opera su un territorio ampio e articolato che comprende 103 Comuni e oltre 383.000 abitanti, coprendo quasi il 50% della superficie provinciale . Un sistema complesso che integra ospedali, servizi territoriali, Case di Comunità e reti di assistenza domiciliare, con l’obiettivo di garantire cure accessibili, appropriate e di qualità lungo tutto l’arco della vita.
Nel 2025, l’attività complessiva ha registrato numeri rilevanti:
- 209.692 prestazioni diagnostiche
- 113.243 accessi al Pronto Soccorso
- 20.672 ricoveri ospedalieri
- 14.379 interventi chirurgici
Numeri che confermano la capacità dell’Azienda di rispondere ai bisogni di salute del territorio, pur in un contesto in continua evoluzione.
Il 2025 evidenzia alcune dinamiche significative. Da un lato si registra una riduzione dei ricoveri rispetto all’anno precedente, dall’altro un incremento degli accessi ai Pronto Soccorso, che superano quota 113.000 .
Questi dati riflettono cambiamenti nei bisogni della popolazione e nella modalità di accesso ai servizi, ma anche l’effetto delle strategie organizzative messe in campo per migliorare appropriatezza e continuità assistenziale.
Punto nascita da record: oltre 2.000 parti a Seriate
Tra i risultati più significativi spicca il dato del Punto Nascita dell’Ospedale Bolognini di Seriate, che nel 2025 ha raggiunto un record storico con 2.060 parti e 2.074 neonati, di cui 14 gemellari.
Un risultato in controtendenza rispetto al calo demografico nazionale, che testimonia la qualità dell’assistenza ostetrico-ginecologica e la fiducia delle famiglie nel sistema sanitario territoriale.
Il Bilancio 2025 segna un rafforzamento deciso della sanità territoriale. Le Case di Comunità, destinate a diventare undici entro il completamento del piano, rappresentano uno snodo fondamentale per una presa in carico più vicina ai cittadini.
Accanto a queste, si consolidano strumenti e modelli innovativi:
- sviluppo della telemedicina, con oltre 3.400 prestazioni erogate
- potenziamento delle Centrali Operative Territoriali
- crescita del ruolo degli Infermieri di Famiglia e Comunità, con 2.598 cittadini presi in carico
Un modello che punta sulla prossimità, sull’integrazione tra ospedale e territorio e sulla presa in carico continuativa, soprattutto per le persone fragili e croniche.
Nel corso del 2025 sono stati introdotti importanti interventi organizzativi:
- una lista operatoria unica aziendale, per migliorare efficienza e tempi di attesa
- la digitalizzazione dei percorsi chirurgici, per aumentare sicurezza e tracciabilità
- l’implementazione dell’Osservazione Breve Intensiva nei Pronto Soccorso, per ridurre ricoveri impropri
Oltre ai numeri, il Bilancio racconta le storie di pazienti, operatori e volontari, sottolineando un elemento centrale: “dietro ogni numero c’è una persona”.
Nel 2025:
- sono stati realizzati 31 progetti con associazioni del territorio
- si è registrato un +27% nelle donazioni di plasma
- è stata rafforzata la collaborazione con università e enti locali
La sanità viene così interpretata non solo come sistema di erogazione di prestazioni, ma come comunità che si prende cura.
Il Bilancio non è solo un consuntivo, ma una vera e propria “mappa” per il futuro. Tra le principali direttrici:
- completamento delle strutture territoriali
- sviluppo della digitalizzazione e della telemedicina
- rafforzamento dell’integrazione tra servizi
- attenzione alla sostenibilità e alla qualità delle cure
In questo quadro, viene confermato anche il ruolo strategico dei presidi ospedalieri, come nel caso dell’ospedale di Lovere, per cui non è prevista alcuna chiusura ma anzi nuovi progetti di sviluppo.
Il Bilancio Sociosanitario 2025 restituisce l’immagine di un’Azienda in trasformazione, capace di affrontare le sfide della sanità contemporanea mantenendo al centro la persona.
Un sistema che evolve nei modelli organizzativi e nelle tecnologie, ma che continua a fondarsi su un principio chiave: la cura come relazione, prossimità e responsabilità condivisa.