Piano caldo
Il problema. Perché il caldo è un rischio sanitario?
L’esposizione prolungata alle alte temperature può provocare disidratazione, colpo di calore e peggioramento di malattie già presenti. Le persone più esposte sono anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche, chi vive solo e chi abita in alloggi poco adatti a fronteggiare il caldo.
La prevenzione, il riconoscimento precoce dei sintomi e l’attivazione rapida dei servizi sono gli strumenti principali per limitare le conseguenze sulla salute.
Cosa fa ASST Bergamo Est
Le Case di Comunità, la Centrale Operativa Territoriale e i servizi territoriali collaborano per intercettare le situazioni di fragilità e attivare gli interventi necessari.
Quando si attiva il piano caldo?
Da giugno a settembre 2026, la Direzione del Dipartimento di Prevenzione trasmette alle strutture sanitarie e sociosanitarie del territorio le allerte per ondate di calore, a partire dal livello 2 dei bollettini del Ministero della Salute.
Chi chiamare e quando?
Per informazioni, consigli pratici e prevenzione degli effetti del caldo
Numero verde ATS Bergamo: 800 844 999
Attivo fino al 31 agosto 2026, dal lunedì al venerdì:
- 10:00 - 12:00
- 14:00 - 16:00
Per attivare o segnalare un bisogno assistenziale sul territorio di ASST Bergamo Est
Punto Unico di Accesso ASST Bergamo Est: 035 306 3565 -per tutti i distretti afferenti-
È opportuno chiamare in caso di persona anziana sola, difficoltà a gestire il caldo in casa, peggioramento di una condizione cronica, necessità di orientamento ai servizi territoriali o bisogno di segnalare una situazione di fragilità.
In caso di emergenza sanitaria - ad esempio perdita di coscienza, confusione importante, difficoltà respiratoria, dolore al petto, sospetto colpo di calore - chiamare subito il 112.
“La tutela delle persone più fragili rappresenta una delle priorità della nostra Azienda. Le elevate temperature possono avere conseguenze importanti sulla salute, soprattutto per anziani, pazienti cronici e persone che vivono sole. Le Case di Comunità, la Centrale Operativa Territoriale e tutti i servizi territoriali costituiscono oggi una rete capillare in grado di intercettare precocemente le situazioni di rischio e di attivare risposte tempestive.
Invito i cittadini a seguire con attenzione le raccomandazioni diffuse dagli operatori sanitari e a non sottovalutare i segnali di disagio legati al caldo. La protezione delle persone più vulnerabili è una responsabilità condivisa che richiede la collaborazione di istituzioni, famiglie e comunità”
- dott. Marco Passaretta, Direttore Generale di ASST Bergamo Est
I bollettini aggiornati delle condizioni climatiche sono disponibili al seguente link: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/