Donazione di un ventilatore neonatale di ultima generazione alla Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bolognini di Seriate
Tecnologia NAVA per cure sempre più avanzate e personalizzate ai neonati più fragili
Un importante gesto di responsabilità sociale e attenzione verso la sanità pubblica si traduce oggi in un concreto miglioramento delle cure neonatali presso l’Ospedale Bolognini di Seriate. Grazie alla donazione di Danone Nutricia SPA., la Terapia Intensiva Neonatale (TIN) si è dotata di un ventilatore polmonare neonatale di ultima generazione, dotato della tecnologia NAVA (Neurally Adjusted Ventilatory Assist), per un valore complessivo di oltre 40 mila euro.
Si tratta di una tecnologia altamente innovativa che consente di sincronizzare in modo estremamente preciso il supporto ventilatorio con l’attività respiratoria spontanea del neonato, rilevata attraverso l’attività elettrica del diaframma. Questo approccio rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai sistemi tradizionali, in quanto riduce il ritardo nella risposta ventilatoria e migliora l’interazione tra paziente e macchina.
I benefici clinici sono rilevanti: una ventilazione più fisiologica e personalizzata, una riduzione del rischio di complicanze polmonari, maggiore comfort per il neonato e un supporto più efficace nei delicati processi di crescita e sviluppo, inclusa l’acquisizione di funzioni fondamentali come la suzione e l’alimentazione enterale.
“Questa donazione rappresenta un contributo di straordinaria importanza per la nostra azienda e per il territorio,” dichiara il Direttore Generale dell’ASST Bergamo Est, Marco Passaretta. “Investire in tecnologie innovative come questa significa rafforzare ulteriormente la qualità e la sicurezza delle cure offerte ai pazienti più fragili. La Terapia Intensiva Neonatale del Bolognini si conferma un punto di riferimento per competenza clinica e capacità di innovazione. Desidero esprimere un sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata e per aver contribuito concretamente al miglioramento dei nostri servizi.”
Sottolinea il valore clinico e assistenziale della nuova tecnologia la dott.ssa Cristina Bellan, Direttore della Terapia Intensiva Neonatale e del Dipartimento Area della Donna e del Bambino: “La ventilazione NAVA rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui assistiamo i neonati critici. Grazie alla capacità di adattarsi in tempo reale al respiro del bambino, possiamo offrire un supporto più rispettoso della fisiologia e meno invasivo. Questo si traduce in un miglior comfort per il neonato, in una maggiore efficacia terapeutica e in migliori prospettive di sviluppo a lungo termine.”
La donazione si inserisce in un più ampio percorso di innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure promosso dall’ASST Bergamo Est, con l’obiettivo di garantire standard assistenziali sempre più elevati e risposte concrete ai bisogni di salute della popolazione.
Un gesto di generosità che diventa un investimento sul futuro: perché ogni respiro conta, soprattutto nei primi momenti di vita.